IL PROCESSO TELEMATICO – DIAMOCI DA FARE
Il convegno del 2 luglio organizzato dalla Associazione Forense Picena ha rappresentato la prima presa di contatto del nostro foro con il processo telematico. Nonostante la calura estiva e i mondiali di calcio, la presenza è stata di tutto rispetto essendo intervenuti oltre cento colleghi che ringraziamo per la partecipazione..
I relatori hanno chiarito lo stato dell'arte e fornito le prime indicazioni tecniche.
Al momento i moduli disponibili sono: il procedimento per decreto ingiuntivo, le esecuzioni, i fallimenti, le notifiche. Per iniziare sarà possibile attivare anche uno solo dei procedimenti previsti, solitamente il procedimento monitorio.
Non occorre molto per dotarsi degli strumenti necessari: computer e ADSL ormai sono presenti in tutti gli studi. Sarò necessario soltanto dotarsi della firma digitale e di un programma ad hoc per la gestione del processo telematico.
Il punto fondamentale che è stato ben precisato dal rappresentante del Ministero della Giustizia, responsabile dell'introduzione del processo telematico nei distretti dell'Emilia – Romagna e delle Marche, è costituito dall'interesse che viene dimostrato dalle categorie interessate, avvocati e uffici giudiziari.
Per quanto riguarda gli uffici giudiziari abbiamo avuto un incontro con il dott. Tatozzi, Presidente del nostro Tribunale, il quale ha manifestato la piena adesione dell'Ufficio: si tratterà ovviamente di individuare i magistrati e il personale da responsabilizzare e formare.
Per quanto ci riguarda più da vicino intendiamo dare seguito al nostro impegno.
Abbiamo quindi pensato di organizzare incontri di formazione, a gruppi di 25 – 30 persone per volta, da tenersi in una sala dotata di un computer per ognuno dei partecipanti e aventi durata di 2-3 ore ognuno: si tratterà ovviamente di incontri in cui verranno mostrati alcuni aspetti pratici del processo telematico. Gli incontri si dovrebbero tenere il venerdì pomeriggio a partire dal prossimo mese di ottobre. Per permetterci la migliore gestione, è necessario che i colleghi interessati facciano espressa richiesta prenotando la partecipazione entro il prossimo mese di settembre.
Con ogni probabilità saremo costretti a richiedere ai partecipanti un piccolo contributo per le spese da affrontare.
E' nostra intenzione accontentare tutte le richieste, dando la precedenza ai nostri iscritti e a coloro che hanno partecipato al convegno del 2 luglio.
Comunicheremo poi il calendario e il lugo degli incontri.
Attendiamo quindi le richieste di prenotazione nella certezza che saranno numerose.
Domenico De Angelis





