Associazione Forense Picena

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Tribunale AP su patto di non concorrenza del prestatore di lavoro

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Si segnala l'ordinanza 22.10.2010 con cui il Giudice del Lavoro del Tribunale di Ascoli Piceno, pronunciandosi in sede cautelare in materia disciplinata dall'art. 2125 c.c. (patto di non concorrenza del prestatore di lavoro), ha dichiarato nullo tale patto ove esso preveda il pagamento del corrispettivo in costanza di rapporto, mediante correspnsione periodica di somma, attesa la sua effettiva indeterminatezza ed aleatorietà a fronte della rinunzia del lavoratore al suo diritto costituzionalmente garantito. Si legge nell'ordinanza che "infatti a fronte dell'impegno del lavoratore a non svolgere determinate attività , in un ben definito ambito territoriale e per un preciso periodo di tempo, è previsto un corrispettivo che, al momento della conclusione del patto, è del tutto indeterminato in quanto ancorato a una circostanza di fatto (come la durata del rapporto) del tutto imprevedibile". A tale profilo di nullità per indeterminatezza, e quindi per carenza di un elemento essenziale del negozio (art. 1346 c.c.), può, nelle concrete fattispecie che si presentano, aggiungersi l'ulteriore profilo di nullità rappresentato da compensi simbolici o comunque manifestamente iniqui e sproporzionati rispetto al sacrificio sopportato dal lavoratore in seguito alla sua forzosa astensione lavorativa imposta dal patto stesso.

Con ciò il Giudice del Lavoro del nostro Tribunale ha fatto, esplicitamente, proprio l'orientamento espresso dal Tribinale di Milano con i pronunciamenti 13.08.2007, 11.09.2004, 18.06.2001 oltre che, sul profilo dei compensi simbolici o iniqui, da Cass. Civ.  14.05.1998 n. 4891.

L'ordinanza, fatta oggetto di reclamo dall'azienda, è stata confermata dal Collegio con ordinanza 28.01.2011 ugualmente motivata.

 

Tribunale di Ascoli Piceno su regoalmento di spese ex art. 62 c.p.c.

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Regolamento di spese legali ex art. 92 c.p.c. - Tribunale di Ascoli Piceno sent. n. 261/2011

Con la sentenza n. 261/2011 il nostro Tribunale (Giudice Unico Fuina) -aderendo a quanto statuito anche da Cass. SS.UU. 30.07.2008 n. 20598 C. Rel. Alfonso Amatucci- conferma, in materia di regolamento delle spese legali ex art. 92 c.p.c., anche nel regime previgente la modifica introdotta dall'art. 2 L. 28.12.2005 n. 263 (in seguito e dalla l. 18.6.2009 n. 69, art. 45/11 reso ancor più "severo" dall'obbligo di esplicitazione delle ragioni che possano giustificare la deroga alla regola della soccombenza ), che il potere di compensazione delle spese deve essere ancorato alla ricorrenza di giusti motivi, i quali consentano di discostarsi dalla regola della soccombenza esplicitati e/o concretamente ricavabili dalla motivazione del provvedimento. Nel caso concreto il Tribunale, quale Giudice di Appello, ha statuito che "non è logico e corretto ritenere che la condanna al pagamento delle competenze, indicate nel decreto ingiuntivo, giustifichi la compensazione delle spese del giudizio di opposizione, dove pure il decreto ingiuntivo è stato integralmente confermato". E ciò quando non si ravvisa alcun motivo, "dipendente dalle risultanze istruttorie o dal comportamento processuale della parte opposta, che giustifichi la compensazione delle spese di lite".

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Dicembre 2011 07:50
 

MEDIA CONCILIAZIONE E SMALTIMENTO ARRETRATO GIUSTIZIA CIVLE

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Come è noto L'OUA ha indetto lo stato di agitazione dell'avvocatura dal 16 al 22.3.2011 per protestare in merito alla mancata proroga dell'entrata in vigore della obbligatorietà della  media- conciliazione, proroga che peraltro era stata approvata in Commissione Giustizia con emendamenti bi-partisan.

In concomitanza con l'inizio del periodo di astensione dalle udienze e quindi il 16.3.2011 è stata indetta una manifestazione che si svolgerà a Roma presso il Teatro Capranica, alle ore 10,00.

L'ANF concorda con il deliberato OUA e quindi aderisce allo stato di agitazione ed auspica ulteriori manifestazioni ed iniziative, come da comunicato pubblicato nella Sezione Documenti - varie, ove troverete anche il disegno di legge  sulla cosiddetta "rottamazione della giustizia civile".

Anche il nostro Consiglio dell'Ordine aderisce al deliberato OUA ed ha indetto una assemblea degli iscritti per il giorno 15/03/2011; a tale Assemblea parteciperanno anche i delegati OUA delle Marche, Avv. Angelo Gattafoni di Macerata e Avv.Raffaella Giovannelli di Ancona.

Confidiamo quindi in una massiccia partecipazione a tale assemblea nel corso della quale i nostri rappresentanti in seno all'organo politico dell'avvocatura, ci illustreranno ancora meglio le motivazioni dell'astensione dalle udienze di cui alla delibera OUA che riportiamo di seguito, e potranno rispondere alle nostre domande.

-.-.-.-.-

L'Assemblea dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura Italiana riunitasi in data 18 e  19 febbraio 2011 in Roma presso la Cassa Forense

 

rilevato

  

-che è in atto un progetto legislativo di sostanziale soppressione del diritto di difesa con conseguente frustrazione della tutela giudiziaria del cittadino in violazione degli artt. 24 e 111 della Costituzione;

 

- che tale disegno favorisce i poteri forti e calpesta i diritti dei deboli e dei cittadini comuni;

 

- che il progetto passa attraverso l'approvazione del decreto legislativo n. 28/2010 in tema di conciliazione obbligatoria con l'esclusione dell'assistenza necessaria  dell'avvocato e con la illegittima limitazione del diritto del cittadino all'accesso della giustizia  e attraverso il disegno di legge preannunciato dal Ministro della Giustizia in Consiglio dei Ministri, che prevede lo smaltimento del carico giudiziario civile con sentenze senza motivazione, perenzione dei processi in appello ed in Cassazione, limitazione dei diritti di difesa con inaccettabili deterrenti di natura economica e il reclutamento senza selezione di 600 ausiliari;

- che, in particolare, la media-conciliazione obbligatoria, confermata in vigore e in funzione per un numero spropositato di processi all'anno (quasi 500.000), limita il diritto del cittadino all'accesso alla giustizia con scelte inadeguate che impongono  costi non giustificati anche per chi vuole accedere direttamente al giudizio, e comportano la possibilità di concludere il tentativo di conciliazione con una proposta del conciliatore, senza accordo delle parti, che può avere effetti pregiudizievoli per la parte vittoriosa in giudizio;

-che tale obbligatorietà è viziata per eccesso di delega e per contrasto con l’art. 24 della Costituzione;

 

- che il Governo con la presentazione di un maxi-emendamento al "Decreto mille proroghe", votato con  la fiducia,  ha disatteso il parere della Commissione Giustizia del Senato che proponeva lo slittamento dell'obbligatorietà della media-conciliazione in attesa delle modifiche legislative ed ha, inoltre, contrastato ed eluso l'emendamento approvato dalle Commissioni Riunite Bilancio ed Affari Costituzionali di proroga per un anno per tutte le materie;

 

- che il Congresso Nazionale Forense ha dato incarico all'OUA e al CNF di assumere iniziative concrete per la modifica della normativa della media-conciliazione e per la tutela del diritto di difesa;

 

- che la media-conciliazione obbligatoria entra in vigore il 21 marzo pv. senza che siano stati adeguatamente predisposti gli uffici di conciliazione con grave disagio per i cittadini e i difensori.

 

Tanto rilevato

 

Delibera

lo stato di agitazione dell' Avvocatura

 

Proclama

 

l'astensione dalle udienze civili, penali, amministrative e tributarie e da ogni attività giudiziaria dal giorno 16 marzo 2011 al giorno 22 marzo 2011, nel rispetto della normativa di legge in materia  di  "autoregolamentazione"

 

Indice

 

una pubblica manifestazione di denuncia e di protesta per il giorno 16 marzo 2011 a Roma alle ore 10.00 in Roma, in luogo che sarà tempestivamente comunicato

 

Invita

 

gli avvocati ed i cittadini a prendere parte a detta manifestazione

 

Invita

i Consigli degli Ordini e le Associazioni Forensi ad organizzare, insieme ai Delegati dell’OUA, nei giorni dell’astensione assemblee aperte ai cittadini e alla società civile per spiegarne le motivazioni

 

Dispone

 

trasmettersi la presente delibera  al Consiglio Nazionale Forense, a tutti i Presidenti degli Ordini territoriali, alle Unioni Distrettuali degli Ordini, alle Associazioni Forensi nonchè al Presidente della Repubblica, al Ministro della Giustizia, ai Presidenti delle Camere, ai Presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato e ai  Responsabili giustizia dei partiti.

Roma 19 febbraio 2010

 

          Il Segretario                                                                               Il Presidente

    Avv. Fiorella Ceriotti                                                               Avv. Maurizio de Tilla

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Marzo 2011 15:43
 

Previdenza in pillole

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Nella sezione verbali e documenti AFP è presente un articolo sulla Nostra Previdenza redatto dal Collega e Nostro iscritto Avv. Alessandro Di Battista

 

Processo Telematico

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Processo

Digitalizzazione della giustizia

Il processo telematico del 2010

di

 

Maurizio Sala -

Avvocato in Milano

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Marzo 2010 07:31 Leggi tutto...
 
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Notizie giuridiche


Flash

Ultimi eventi formativi dell'anno 2011.

Oltre al Convegno promosso dalla nostra Associazione per il 17.12.2011 a San Benedetto del Tronto (evidenziato nella prima pagina del sito, alla cui più ampia partecipazione sollecitiamo tutti i colleghi), si segnalano le ulteriori seguenti opportunità formative:

1) convegno organizzato dal nostro Consiglio dell'Ordine dal titolo "Iscriz. Cassa - riscatto- sistema sanz. - pensione modulare - metodo retrib. e contrib." previsto per il 14.12.2011 dalle ore 16,00 alle ore 19,00, presso il Multiplex Teatro Congressi in Via Nicolò Paganini 10, San Benedetto del Tronto - crediti formativi 5 in materia previdenziale;

2) convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Teramo dal titolo "Il dubbio nel diritto, nella fede, nella scienza" previsto per il 15.12.2011 ore 17,00  presso Sala San Carlo, in Via Delfico a Teramo;

3) l'evento, organizzato dall'Ordine degli avvocati di Macerata col titolo "La scrittura come identikit - Utilizzi della grafologia in ambito forense", si terrà il 15.12.2011 presso Aula Magna dell'Istituto Tecnico commerciale "A. Gentili" in Via Cioci n. 6 a Macerata dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - 4 crediti formativi